"Che tu creda di potere o di non potere, hai ragione" henry ford
Ti aiuto a riscoprire la tua unicità, a distinguere ciò che sei davvero da ciò che ti è stato insegnato a essere, per farti spazio e creare un futuro professionale in cui sentirti valorizzatə, liberə, realizzatə.
La tua realizzazione non è lontana.
È già in te — e comincia da un primo passo: scegliere di ascoltarti davvero.
Mi chiamo Claudia e affianco persone che si sentono stanche, disilluse o intrappolate in un lavoro che non le rappresenta più.
Le aiuto a ritrovare chiarezza e fiducia, ad attrarre nuove opportunità professionali in ambienti sani e rispettosi, dove il loro valore viene finalmente riconosciuto – non solo sfruttato o dato per scontato.
Le accompagno anche a dare forma a quel sogno nel cassetto che per troppo tempo hanno tenuto in pausa: che si tratti di cambiare completamente direzione, avviare una propria attività o iniziare un nuovo progetto davvero allineato a chi sono oggi.
Lo faccio passo dopo passo, in modo sostenibile e profondo, attraverso la riprogrammazione del subconscio.
Tutto questo è possibile anche perché l’ho attraversato in prima persona.
Ho vissuto un burnout, una crisi professionale che – sebbene dolorosa – si è rivelata una benedizione mascherata.
LA MIA STORIA
Per anni ho lavorato nel mondo della moda di lusso come designer. Avevo raggiunto il mio obiettivo, quello che da fuori sembrava un sogno.
Ma dopo anni passati ad essere spremuta come un limone, qualcosa dentro di me ha cominciato ad urlare.
Sì perché il lavoro era creativo solo sulla carta. Ma nella realtà, era tossico, alienante, disumano.
Resistevo. Pensavo che fosse solo un momento e speravo che le cose sarebbero migliorate da sole.
Ma nulla di ciò si realizzava.
E nel frattempo:
Finché il burnout mi ha costretta a fermarmi.
È stato allora che ho chiesto supporto.
E sì, la psicoterapia mi ha aiutata, ma è stato solo attraverso un lavoro profondo sul subconscio che tutto è cambiato.
Ho trasformato le credenze che mi tenevano ferma.
Ho rilasciato emozioni come l’ansia.
Ho imparato a dire di no, senza più sentirmi in colpa.
E soprattutto, ho compreso che dietro la paura di licenziare e non avere più una sicurezza economica, c’erano radici più profonde.
Come quella di non credere di valere abbastanza e non essere all’altezza di poter creare qualcosa di mio senza il supporto di un’azienda.
Grazie a questa liberazione interiore, è iniziata la mia rinascita.
Dopo 3 mesi di riprogrammazione del subconscio, sono stata licenziata, ho ricevuto il TFR, disoccupazione e buonuscita grazie all’aiuto di un avvocato.
Ho studiato per diventare io stessa la guida che sono ora, ho aperto la P.IVA e ho guadagnato in 2 mesi da freelance quanto in 6 da dipendente.
E, soprattutto, oggi vivo senza più quella paura costante che i soldi non bastino
o quella voce che mi diceva che non ero abbastanza.
Ora che so cosa significa rinascere, posso accompagnare anche te a farlo.