"Che tu creda di potere o di non potere, hai ragione" henry ford
Sai che non puoi più restare dove sei, ma ogni volta che pensi di aprire la tua attività come coach qualcosa ti blocca.
Hai intuizioni chiare, desideri forti, ma restano idee nella testa, mai azioni concrete.
Sai che dovresti esporti sui social, parlare, raccontare chi sei e cosa offri, ma quando arriva il momento ti paralizzi.
Forse hai già iniziato: un corso, una formazione, un profilo social.
Eppure i clienti non arrivano, e inizi a chiederti se il problema sei tu.
Ma non lo sei.
Solo che dentro di te non ti senti ancora al sicuro nel cambiare davvero,
non hai fiducia che la tua attività ti pagherà le bollette.

Mi chiamo Claudia.
Per anni ho lavorato come dipendente come designer nella moda di lusso. Un lavoro riconosciuto, stabile, “giusto” sulla carta.
Dentro, però, mi stavo spegnendo.
L’ambiente era tossico, la pressione costante.
Vivevo aspettando le ferie e provavo angoscia al solo pensiero del rientro.
Finché il corpo ha parlato più forte di tutto e sono arrivata al burnout.
Il mio cambiamento non è iniziato cercando un altro lavoro.
È iniziato quando ho smesso di chiedermi cosa dovrei fare
e ho iniziato a guardare cosa, dentro di me, mi impediva di scegliere.
È lì che ho incontrato il lavoro sul subconscio. Ed è lì che PSYCH-K® ha fatto la differenza.
Non per “pensare positivo”.
Ma per sentirmi finalmente al sicuro nel lasciare ciò che mi drenava e iniziare a costruire qualcosa di mio.
Mi sono specializzata in questo lavoro perché è ciò che mi ha permesso di attraversare quella soglia
e cambiare identità professionale senza perdermi.
Oggi accompagno persone come te che sentono la chiamata chiara di aiutare gli altri come coach, guida, mentore,
ma sono bloccate dalla paura, dal dubbio, dall’autosabotaggio,
a ritrovare stabilità interna e direzione per costruire una nuova vita professionale radicata in ciò che sono davvero.
Non credo che il problema sia “il lavoro sbagliato”. Credo che il problema sia restare dove non sei più vera
per paura, per condizionamento, per ciò che ti è stato insegnato sul denaro, sulla sicurezza, su come si dovrebbe vivere.
Il lavoro diventa espressione dell’anima solo quando smetti di farti guidare dall’ego,
dalle paure, dalle vecchie programmazioni.
Per questo non offro strategie vuote, piani d’azione standard o motivazione temporanea.
Lavoro nel punto in cui hai imparato a trattenerti.
Perché puoi studiare, formarti, prepararti all’infinito.
Ma se dentro non ti senti al sicuro:
– rimanderai
– ti saboterai
– resterai ferma
Il cambiamento vero non è mentale. È interno. Subconscio.
Quando torni in contatto con la tua verità, le azioni smettono di essere uno sforzo e diventano una conseguenza naturale.
È un lavoro mirato per trasformare le credenze limitanti che guidano le tue scelte senza che tu te ne accorga.
Quelle che ti fanno pensare:
– “Non sono pronta”
– “Non posso permettermelo”
– “Se mi espongo mi giudicheranno”
– “Meglio restare dove sono”
Sono programmi interiori. Non verità.
Quando hai fiducia in te e nelle tue decisioni, anche avviare la tua attività diventa più semplice e divertente.

Perché non sei confusa. Sei su una soglia.
Una soglia che ho attraversato anch’io.
So cosa significa restare in un lavoro che ti drena mentre dentro senti che c’è altro.
So cosa significa voler aiutare gli altri ma non sentirsi legittimata a farlo davvero.
Il lavoro che faccio oggi è lo stesso che mi ha permesso
di lasciare un lavoro che mi spegneva e aprire la mia attività come guida.
Quando sei immersa nella tua storia non riesci a vedere il punto cieco che ti trattiene.
Io lavoro esattamente lì.
Non ti do un piano standard.
Non ti dico cosa dovresti fare.
Ti accompagno a sciogliere ciò che oggi ti impedisce di fare il passo successivo.
Far tutto da sola sembra forza.
Spesso è solo restare ferma più a lungo.
La direzione ce l’hai già.
Ora serve liberarla.
Seguimi su instagram per conoscere meglio il mio lavoro e nutrire il tuo cuore di consapevolezza.