Claudia Sanna: animal communicator, animal communication, telepatia animale, codice etico
CODICE ETICO DELL'ANIMAL COMMUNICATOR
Essendo animal communicator e formando altri animal communicators, credo fermamente che la comunicazione telepatica con gli animali sia una capacità naturale, che può essere recuperata, educata e praticata con responsabilità.
Gli animali non sono esseri da interpretare dall’esterno, ma individui con una propria voce, una propria sensibilità e una propria esperienza interiore.
Comunicare con loro richiede presenza, umiltà, ascolto reale e un profondo rispetto per la loro dignità.
Per questo motivo, ogni consulenza, corso o percorso che conduco si fonda sui seguenti principi etici.
L'animal communicator:
➢ Rispetta coloro che gli chiedono aiuto.
➢ Non giudica errori o malintesi e non respinge nessuno; riconosce e valorizza il desiderio di cambiamento e armonia.
➢ Si impegna in un percorso di crescita continua per svolgere il proprio lavoro in modo sempre più armonico e preciso.
➢ È consapevole che emozioni irrisolte, giudizi o mancanza di amore verso sé stesso o verso gli altri possono interferire con la comunicazione telepatica.
➢ Opera con umiltà ed è disposto a riconoscere e correggere eventuali errori di interpretazione.
➢ Approfondisce costantemente la propria comprensione delle dinamiche comportamentali e relazionali tra esseri umani e animali.
➢ Integra nuove conoscenze e accetta supporto quando necessario per svolgere il proprio lavoro con efficacia, rispetto e consapevolezza.
➢ Si impegna a favorire il meglio in ogni individuo e a promuovere una comprensione reciproca più profonda.
➢ Interviene solo quando riceve una richiesta esplicita.
➢ Riconosce che chi chiede aiuto è aperto al cambiamento e si pone in uno spazio di reale possibilità.
➢ Rispetta sentimenti, idee e visioni altrui, favorendo empatia e connessione tra le specie.
➢ Accetta ciò che non può essere cambiato e agisce con responsabilità su ciò che è possibile trasformare.
➢ Tutela la privacy di persone e animali, mantenendo la riservatezza su ogni informazione ricevuta.
➢ Offre supporto senza mai violare la dignità di chi chiede aiuto, accompagnando le persone a comprendere e sostenere i propri animali.
➢ Mostra possibilità concrete per sviluppare una maggiore comprensione e crescita condivisa tra le specie.
➢ Riconosce i propri limiti e, quando necessario, indirizza verso figure specializzate.
➢ Non formula diagnosi né tratta malattie: indirizza sempre al veterinario per gli aspetti clinici. Condivide esclusivamente ciò che percepisce dall’animale in termini di emozioni, sensazioni o vissuti, come supporto complementare.
➢ Può sostenere il processo di riequilibrio attraverso la comunicazione e approcci energetici dolci e non invasivi.
➢ Trasmette tutte le informazioni ricevute con trasparenza, lasciando al cliente piena libertà di scelta sul percorso da intraprendere.
➢ Ha come obiettivo, in ogni consulenza o percorso, lo sviluppo della comunicazione, dell’armonia e di una comprensione più profonda tra tutti gli esseri.
➢ Opera seguendo il proprio sentire, onorando l’anima e riconoscendo l’interconnessione tra tutte le forme di vita.