Claudia Sanna: chi sono
Mi chiamo Claudia e accompagno te e il tuo animale a comprendervi in modo diretto e rafforzare il vostro rapporto.
Questo significa permettere al tuo animale di esprimersi, sentirsi visto e capito, e allo stesso tempo permettere anche a te di crescere — a livello personale e spirituale — attraverso questa relazione.
Il mio lavoro è guidarti attraverso la comunicazione telepatica, PSYCH-K® e il Pranic Healing a comprendere cosa sta vivendo davvero il tuo animale — a livello emotivo, energetico e subconscio — per trasformare il modo in cui vivete insieme.
La mia storia
Sin da quando ero piccola ho avuto un legame con gli animali che non riuscivo a spiegare.
Li trattavo come miei pari, sentivo le loro emozioni, percepivo i loro bisogni in modo immediato.
Ricordo ancora quando baciai sulla testa il mio cane Rocky, che andava sempre in giro per Cagliari in totale libertà, e venni rimproverata perché era sporco. Io non ci avevo nemmeno pensato…


Crescendo non ho mai perso questa sensibilità. Semplicemente, non ho mai pensato che potesse essere qualcosa da sviluppare, mettere al servizio degli altri o trasformare in un lavoro.
Ma l’educazione, la società, le aspettative e altri miei talenti, mi hanno portata a seguire una strada diversa.
Sono diventata designer nel mondo della moda di lusso, lavorando in realtà come Dolce & Gabbana e Gucci.
Un ambiente che dall’esterno sembrava il traguardo, ma che dentro di me stava creando sempre più distanza da ciò che ero veramente, dalla mia essenza.
Quel ritmo, quella pressione, quel modo di vivere il lavoro mi hanno portata al burnout. Il mio corpo ha iniziato a parlare: problemi di salute, intolleranze, squilibri anche a livello dell’apparato riproduttivo.
Era evidente che non mi stavo permettendo di creare la vita che desideravo. E, allo stesso tempo, sentivo che la mia anima mi stava chiedendo di riconnettermi a lei e permetterle di guidarmi per cambiare strada.
È stato lì che ho iniziato un lavoro profondo su me stessa.
Attraverso PSYCH-K® ho iniziato a trasformare credenze limitanti radicate fin dall’infanzia.
Ho lavorato sulle emozioni intrappolate e sulle energie che il mio corpo stava trattenendo.
Quel percorso ha cambiato completamente la mia vita.
Sono stata licenziata e, proprio in quel momento, ho ricevuto le risorse economiche per ricominciare.
Non come una perdita, ma come un’opportunità.
Sono diventata facilitatrice PSYCH-K®, Pranic Healer e continuo ancora oggi a formarmi per lavorare sempre più in profondità sia con le persone che con gli animali.
All’inizio ho aiutato persone che, come me, si sentivano intrappolate in un lavoro che non le rappresentava.
Poi mi sono resa conto che molti di loro avevano un desiderio comune: aiutare gli altri, mettersi al servizio, diventare guide.
E così ho iniziato a specializzarmi anche in questo.
Ma c’era una parte di me che continuava a chiamarmi.
Gli animali.
La loro sofferenza, la loro purezza, l’indifferenza e la crudeltà con cui spesso vengono trattati… è qualcosa che non riesco a ignorare e che mi spezza il cuore.
Durante un percorso di formazione ho incontrato una persona che si occupava di comunicazione telepatica con gli animali. Le ho chiesto subito di insegnarmi.
Per me è stato come ricordare qualcosa che sapevo già.
Un ritorno a casa.
Attraverso la prima comunicazione con la mia gatta Dafne ho scoperto che lei stessa è una guida per me.
Mi aiuta a rimanere allineata al mio scopo di vita e a facilitare la comunicazione con altri animali.


Con la mia cagnolona Duky ho imparato la disciplina, la responsabilità e cosa significa accompagnare un’anima giovane a muoversi in un mondo che spesso non comprende.
Dopo anni di pratica e studio, ho scelto di integrare tutto questo nel mio lavoro.
Perché gli animali non sono solo compagni di vita.
Sono guide.
Sono qui per farci ricordare chi siamo davvero, per riportarci al cuore, per riconnetterci con la natura e con la stessa scintilla divina di cui facciamo parte.
E quando iniziamo ad ascoltarli davvero, non miglioriamo solo la loro vita.
Trasformiamo anche la nostra e contribuiamo, nel nostro piccolo, alla creazione di un mondo diverso.